Quando si parla di strutture indipendenti cresciute fino a diventare protagoniste del motocross internazionale, il nome di Elio Marchetti è uno di quelli che emergono con maggiore continuità. Team manager del MRT Racing Team, Marchetti ha costruito nel tempo un percorso che attraversa motocross, motorsport automobilistico e gestione tecnica, mantenendo sempre un rapporto diretto con la dimensione della gara.
Originario di Viterbo, nato nel 1974, ha iniziato la propria esperienza agonistica nelle discipline off-road tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta. Dopo gli anni nel motocross e nel supercross, ha intrapreso una parentesi nel motorsport automobilistico, arrivando a competere nel FIA World Touring Car Championship con Alfa Romeo. L’esperienza maturata tra due e quattro ruote ha influenzato in modo evidente anche il successivo approccio manageriale, caratterizzato da attenzione tecnica, organizzazione operativa e sviluppo progressivo dei progetti sportivi.
Il MRT Racing Team nasce proprio da questa impostazione. La struttura si consolida nel mondiale motocross come team satellite KTM, distinguendosi soprattutto per il lavoro svolto sui piloti più giovani e sulla continuità tecnica all’interno del paddock internazionale. Nel corso degli anni il team ha accompagnato l’ingresso nel mondiale di piloti poi diventati protagonisti della MXGP, contribuendo alla crescita di talenti come Tim Gajser, Pauls Jonass e Valerio Lata.
Una svolta importante arriva nel 2023 con l’avvio della collaborazione ufficiale tra MRT Racing e Betamotor. Il marchio italiano, storicamente legato all’enduro e al trial, sceglie infatti la struttura guidata da Marchetti per sviluppare il proprio programma nel mondiale MXGP.
Da quel momento il team assume una dimensione ancora più internazionale, lavorando sullo sviluppo della Beta RX450 e sull’inserimento di piloti provenienti da strutture ufficiali di primo livello.
Nel 2026 il progetto entra in una nuova fase con l’arrivo di Jago Geerts e Rick Elzinga nella classe MXGP e con il rafforzamento del programma EMX250 dedicato ai giovani. In una recente intervista internazionale, Marchetti ha confermato la volontà di avvicinare progressivamente il team alle prime posizioni del mondiale, sottolineando come il livello della categoria resti estremamente competitivo. Le prime gare stagionali disputate tra Argentina, Spagna, Svizzera, Sardegna e Trentino hanno mostrato un percorso di crescita graduale, con segnali incoraggianti sul piano tecnico e organizzativo.
Negli ultimi mesi il nome di Marchetti è tornato anche nel motorsport automobilistico grazie al rientro nelle competizioni GT. Ad aprile 2026 ha infatti conquistato la vittoria assoluta in Gara 2 del National GT Challenge al Mugello insieme a Riccardo Romagnoli su Ferrari 488 Challenge Evo, tornando a correre sulle quattro ruote dopo circa vent’anni. Un risultato che ha riportato attenzione sul profilo sportivo personale del team manager MRT Racing, confermando una continuità con il passato agonistico mai realmente interrotta.